10 Competenze professionali e personali vincenti 1

Le Competenze professionali personali vincenti che non insegnano nelle scuole e nelle università.

Le competenze professionali personali riguardano la gestione di sé e la crescita personale. Rispecchiano il modo in cui percepisci te stesso e gli altri, come gestisci le emozioni ed i comportamenti che hai nelle varie circostanze. Solo con una crescita personale ed un forte equilibrio interiore si creano le condizioni mentali ed emotive per affrontare con successo lo sviluppo personale, professionale e la carriera.

1. GUARDA LONTANO

Guarda oltre il tuo naso. Guarda lontano, prova a guardare il futuro come lo farebbe un visionario. Le crisi temporanee e\o improvvise fanno parte della vita, già lo sai, lo so , ma l’hai capito che ogni crisi è un’opportunità? sia come persona che come azienda si impara, si cresce, si affronta il cambiamento da protagonisti e non da vittime, si chiama evoluzione. Non guardare però solo lontano, guardati anche intorno, guarda dove metti i tuoi piedi, dove stai camminando.

2. GUARDA DOVE METTI I PIEDIcompetenze professionali personali

Chi è al tuo fianco? Vivi nel presente. Qui e adesso. Cerca le cause dei tuoi mali ,dentro te, qualunque altra persona accuserai dei problemi del mondo sarà un impedimento alla tua crescita personale., qualunque causa esterna, chiunque incolperai sarà un alibi per il tuo io e sarà meglio tornare a guardare dentro te stesso. Non bisogna incolpare gli altri e pretendere che cambino, cambia te stesso e cambieranno le prospettive di come vedi il mondo.

3. AUTOCRITICA SI, AUTOLESIONISMO NO

Comprendi i tuoi limiti, analizza gli errori, tu non sei i tuoi errori, non fare pensieri fuorvianti. L’autocritica aggressiva ed autolesionista non è delle persone vincenti, mina la tua forza e la tua autostima. Usa pensieri potenzianti.

4. PENSA LATERALE

Una delle competenze professionali personali fondamentale, fai un uso creativo della tua mente. Guarda un ostacolo da angolazioni diverse. Se spingi contro una porta che non si apre, magari se guardi sulla porta c’è scritto “tirare”.  Se ancora non si apre, esplora “ai lati” della porta, magari e scorrevole… se non credi che esistano altre vie non potrai mai scoprirle. Abituati a non concentrarti sulla soluzione diretta di un problema. La tradizionale logica sequenziale potrebbe affrontare il problema partendo dagli aspetti più scontati. Il pensiero laterale parte da punti di vista alternativi, fuori dagli schemi, potrebbe sembrare quasi una forma di pensiero divergente, un modo di pensare che non ti insegnano a scuola. Il pensiero divergente consente a volte di trovare soluzioni multiple ad un problema che sembrava non averne. 

5. LAVORA ALLA TUA CONSAPEVOLEZZA

Che tu sia un imprenditore, un manager, un leader, è fondamentale comprendere che cosa ti muove, le ragioni profonde per cui fai le tue scelte. Sii consapevole sia dei tuoi punti di forza che di debolezza, delle tue emozioni, cosa ti sprona? cosa ti infiamma? cosa ti demotiva?cosa ti fa arrabbiare?
Scopri le circostanze che ti condizionano positivamente e negativamente e l’influenza che hanno su di te le persone che ti circondano.

C’è da lavorare sulle competenze professionali personali

a breve la seconda parte…

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